Tutte le scadenze delle tue società in un posto solo — fornitori, clienti, rate, F24 — con le fatture elettroniche che entrano da sole e il saldo previsto giorno per giorno. Scadely ti dice la data esatta in cui un conto andrebbe sotto zero, e di quanto. Prima che succeda, non quando è già successo.
Prendi i saldi — quelli che hai scritto tu o quelli letti dalla banca — togli quello che devi pagare, aggiungi quello che incassi, giorno per giorno. Dove la linea attraversa lo zero, quel giorno il conto non ce la fa. Scadely te lo dice con la data e con la cifra che manca.
E lo calcola una società alla volta: i soldi di una non coprono il buco di un'altra senza un prestito fra società, quindi sommare tutto darebbe una risposta falsa e tranquillizzante. Le voci senza banca entrano lo stesso nel conto della società — le pagherà comunque.
In fondo alla Cassa fai le ipotesi senza salvare niente: gli incassi arrivano con quindici giorni di ritardo, un cliente non paga, ogni cliente ritarda come al solito. E il piano del giorno ti dice chi puoi pagare con quello che c'è, e chi aspetta.
Provalo sui tuoi numeriNon è un gestionale e non vuole sostituire il commercialista. Tiene il conto di quello che devi pagare e incassare, di quanto ti resta davvero, e lascia pronti i numeri che ti chiedono a fine mese.
Fornitori, clienti, affitti, F24. Per mutui e rateizzazioni indichi la prima rata e quante sono: le altre si scrivono da sole. Stipendi e affitti ricorrenti si rinnovano da soli, e una fattura pagata a metà resta aperta per quello che manca.
Il saldo previsto giorno per giorno, conto per conto e società per società, fino a fine mese, a novanta giorni o a tredici settimane, con il punto più basso segnato sul grafico e le soglie sotto cui non vuoi scendere.
Trascini l'XML dello SDI, la busta firmata p7m, il PDF o la cartella zippata del cassetto fiscale: ogni rata diventa una scadenza con la data scritta in fattura, IVA e ritenuta già compilate, e niente si duplica.
Porti l'estratto conto in CSV o PDF, oppure colleghi il conto alla banca in sola lettura: Scadely abbina i movimenti alle scadenze aperte, le chiude con la data giusta, registra gli acconti e aggiorna il saldo. Prima di scrivere ti fa vedere tutto.
I movimenti veri di cassa e di banca con il saldo progressivo, la causale su ogni pagamento, e la ritenuta d'acconto che quando la fattura è pagata crea da sola la voce F24 del 16 del mese dopo.
Dici che cos'è ogni soggetto — società, ditta, persona — e Scadely propone le sue scadenze: IVA, F24, IMU, TARI, contributi, con gli slittamenti di sabati e festivi già calcolati.
Quali assegni arrivano, su che conto, e se quel conto quel giorno li copre davvero, fido compreso. La cassa contanti è un conto come gli altri, e un pagamento in contanti sopra il limite di legge te lo segnala.
Ogni società separata. I collaboratori entrano con il ruolo che decidi tu — chi guarda e chi scrive, chi vede una società sola o solo i saldi — e ogni modifica resta tracciata con chi e quando.
Ogni mattina un riepilogo: i ritardi, le scadenze di oggi, quelle in arrivo. Senza saldi, così si legge anche dal telefono in mezzo alla gente.
La prima nota, le ritenute, l'IVA, i soci: sono le domande che arrivano ogni mese, e di solito costano un pomeriggio. Scadely le tiene aggiornate mentre lavori, dai pagamenti che registri e dalle fatture che importi, e le esporta in un pacchetto Excel con un tasto.
Se preferisci, al commercialista dai un accesso in sola lettura alla società che segue: vede quello che serve a lui e niente di più.
I movimenti veri con data, conto, controparte, causale e saldo progressivo. Filtri per società, conto e periodo; esce in Excel o CSV così com'è.
La fattura tiene il netto da pagare; alla chiusura nasce da sola la voce F24 del 16 del mese dopo. Le ritenute subite sugli incassi sono un credito.
Vendite, acquisti, saldo da versare o a credito e scadenza del versamento, per società e per mese, trimestre o anno. Dalle fatture XML arriva da sola.
Quanto ha versato ogni socio e quanto gli è dovuto; quanto una società ha prestato a un'altra e quanto è tornato, con il giustificativo allegato.
Le scadenze stanno su un foglio, i saldi in home banking, le fatture nel cassetto fiscale, gli F24 li ricorda il commercialista. Finché è tutto separato, la domanda che conta — ce la faccio a pagare tutto? — costa mezza giornata di conti, e la risposta è già vecchia il giorno dopo.
Trascini l'Excel che usi già — le colonne le riconosce da solo, date all'italiana e importi con la virgola — oppure le fatture elettroniche, anche in una cartella zippata. Controlli l'anteprima prima di scrivere niente.
Quanto c'è su ogni conto e a che data: si aggiornano tutti insieme in mezzo minuto, una volta a settimana basta. Oppure colleghi il conto alla banca e i saldi arrivano ogni mattina da soli.
Da lì in avanti Scadely ti dice ogni giorno che cosa scade, che cosa è in ritardo e quando i conti non bastano più. Il resto è tenere aggiornate le scadenze, e l'estratto conto lo fa quasi tutto lui.
L'archivio sta su server europei e ogni accesso passa da una connessione cifrata. La banca, se la colleghi, dà a Scadely solo il permesso di leggere. E in qualsiasi momento scarichi tutto — in Excel per lavorarci, o in un backup completo da rimettere dentro quando vuoi.
Dopo la password serve il codice dell'app di autenticazione del telefono: una password rubata da sola non basta. Da un dispositivo nuovo, ti arriva una mail.
I dati non escono dall'Unione. Le regole di chi vede che cosa le applica il database, non la pagina: valgono anche per chi prova ad aggirarla.
Il collegamento è PSD2: autorizzi la tua banca dal suo sito, Scadely legge saldo e movimenti e non può disporre niente. Il consenso dura 180 giorni e si rinnova in un clic.
Excel o backup completo, con un tasto, quando vuoi e senza chiedere niente a nessuno. Il backup si rimette dentro così com'è.
Aperto a tutti
Prima ancora di registrarti puoi consultare il calendario fiscale che Scadely calcola: IVA, ritenute, contributi INPS, dichiarazioni, mese per mese e adempimento per adempimento, con il periodo a cui si riferiscono, i soggetti che riguardano e la data giusta — già spostata quando cade di sabato o in un giorno festivo. È lo stesso motore che, dentro l'applicazione, riempie il calendario di ogni tua società.
Excel ti dice quello che hai scritto. Scadely somma da solo scadenze e saldi e ti dice la data in cui un conto va sotto zero, tiene insieme più società senza confonderle, legge le fatture elettroniche e l'estratto conto al posto tuo, e non si rompe quando ci lavorate in due. Il tuo Excel puoi comunque importarlo: è il modo normale di cominciare, e un archivio di mille righe entra in meno di un minuto.
No, non è obbligatorio: i saldi puoi scriverli tu, quando vuoi, e il resto lo calcola sulle scadenze che hai inserito. Se preferisci, colleghi il conto alla banca in sola lettura, con il consenso PSD2 che autorizzi dal sito della tua banca e che vale 180 giorni: Scadely legge saldo e movimenti, non dispone mai pagamenti e non conosce le credenziali del tuo home banking.
Sì, ed è il motivo per cui esiste. Ogni società resta separata e il fabbisogno si calcola una società alla volta, perché i soldi di una non coprono il buco di un'altra senza un finanziamento. Quando quel finanziamento c'è, lo registri come prestito fra società e Scadely tiene il conto di quanto è stato prestato e quanto è tornato.
Le trascini in Importa: l'XML dello SDI, la busta firmata p7m, il PDF con l'XML dentro o anche solo stampato, e le cartelle zippate del cassetto fiscale o del gestionale. Ogni rata diventa una scadenza con la data scritta in fattura, l'IVA e la ritenuta arrivano già compilate, e una fattura già importata non si duplica.
La prima nota di cassa e di banca con i movimenti veri e il saldo progressivo, le ritenute d'acconto con l'F24 del 16 del mese dopo creato da solo, l'IVA del mese o del trimestre con la scadenza del versamento, i finanziamenti dei soci e i prestiti fra società. Tutto esce in un pacchetto Excel con un tasto, oppure gli dai un accesso in sola lettura alla società che segue.
No, e non ci prova. Scadely tiene il calendario di quello che devi pagare, ti dice se i conti bastano e prepara i numeri che il commercialista chiede; le dichiarazioni e la contabilità restano un altro mestiere. Molti lo usano proprio per arrivare preparati alle scadenze che lui segnala.
Su server europei, dentro l'Unione. Puoi accendere l'accesso in due passaggi, così una password rubata da sola non basta, e se qualcuno entra da un dispositivo nuovo ti arriva una mail. In qualsiasi momento scarichi tutto l'archivio con un tasto, in Excel o in un file di backup completo da rimettere dentro quando vuoi.
Sì. Inviti chi vuoi e decidi il ruolo: chi può solo guardare e chi può scrivere, e a chi guarda puoi mostrare una società sola o solo i saldi. Ognuno entra con le sue credenziali e ogni modifica resta tracciata con chi e quando.
No, si apre nel browser, dal computer e dal telefono. Sul telefono si aggiunge alla schermata Home come un'app e, senza rete, mostra l'ultimo "cosa pago oggi". Niente da aggiornare: quando c'è una novità, c'è e basta, e la prima volta che entri te la racconta.
Registri la tua azienda, trascini l'Excel delle scadenze o le fatture elettroniche, e vedi subito come sta la cassa. Se non ti convince, i dati te li riporti via com'erano.